Secondo voi, da dove si può ripartire?
Scalfari La Repubblica:" Il Pd non ha proprietari, non c'è un Re nel
Pd. Però ci sono i vassalli l'un contro l'altro armati. È una fortuna non avere
un Re ma è un terribile guaio esser dominati da vassalli e valvassori".
D’accordo, ma bisogna spiegarlo a una parte del PD che non lo ha capito e
all’altra che lo ha capito, ma gli va bene. Sarà dura, ma se vogliamo salvare
la sinistra, dobbiamo farglielo capire quanto prima, partecipando alla ricostruzione di un partito di sinistra. Non avete voglia? Senza partecipazione non c'è quella democrazia che a parole pretendete
"…non capisco perché una persona delle sue idee e della
sua formazione politica, giuridica e culturale, potesse diventare candidato
grillino per la massima autorità della Repubblica."
La Politica è l’arte del
compromesso perché altrimenti avremmo tanti partiti quanti sono gli elettori.
Rodotà avrebbe potuto essere il pontiere tra M5S e sinistra, o almeno smontare
le astuzie, (chiare per molti, meno per il PD) di Grillo e Casaleggio. Invece
demonizzandolo, si favorisce l’afflusso degli elettori delusi del PD e di SEL al M5S. Non colpevolizziamoli, non tutti seguono attivamente la politica (questa poi) come i militanti.
"In politica, come in tutte le cose della vita, ci vuole il cuore, la
fantasia "(quasi assenti in alcuni PD), "il coraggio ma anche il
cervello e la ragione". (poco utili se usati per far perseverare gli errori
tattici e strategici del PD )
"Riempire i seggi parlamentari con persone alla prima
loro esperienza, mantenendo però in piedi un ristrettissimo apparato, aumenta
la partecipazione della base soltanto nella forma ma non nella sostanza".(il
trucco funzionerà ancora se li lasciamo fare)
C Bertini La Stampa . Barca intanto vota Rodotà, spiazzando la sinistra DS del PD. "Civati taglia corto, «Barca si è giocato la sua leadership» e Fassina,… con Sel «ormai è rottura»."

