mercoledì 10 aprile 2013

L'ARR con Matteo Renzi a Trieste

L'ARR (associazione reduci renziani) in panchina, pronta ad entrare in campo con Matteo Renzi. Dietro il palazzo della Regione, poi uno che fotografa il fotografo e chi guarda la foto: La reciprocità della politica.

giovedì 4 aprile 2013

Renzi a Trieste

Renzi a Trieste mercoledì 10 aprile. Sarà alle 12.00 al gazebo del PD di piazza della Borsa

mercoledì 3 aprile 2013

Le elezioni. E dopo?

io avrei un'idea...Nulla ci vieta di mettere insieme più idee per riprenderci il nostro futuro
venerdì 12 alle 18 in via Donizetti 5a con Cara Democrazia

La catena del potere

Vale un po' per tanti

martedì 2 aprile 2013

La moralizzazione della politica e i buoni programmi per lo sviluppo secondo Morelli

Concordo con molto di quanto scrive oggi Roberto Morelli sul Piccolo, meno il suo assunto: la mera moralizzazione delle spese dei partiti rischia di essere fuorviante rispetto alla necessità di presentare serie proposte per lo sviluppo. Quando parlo con amici e conoscenti, trovo in quasi tutti un crescente scetticismo verso i politici, ritenendoli “tutti uguali “, poco propensi ad affrontare i problemi del paese, perché più interessati a difendere le loro carriere e i soprattutto i loro privilegi. La cronaca è ricca di esempi in questo senso. I programmi si ripetono da tempo come slogan che appaiono sempre più vuoti, anche perché raramente si è dato seguito alla risoluzione dei problemi. È vero che le numerose sollecitazioni a moralizzare la politica sono state recepite dai partiti debolmente e tardivamente, tanto da suscitare un legittimo scetticismo come segnala Morelli, anche perché il ridimensionamento dei contributi ai partiti non recherebbe un significativo vantaggio per l‘economia dell’Italia. L’elettore sceglie un partito in rapporto ai programmi e soprattutto alla credibilità e alla fiducia di chi li propone. Se queste ultime non ci sono, come gli stessi politici ogni tanto avvertono, non c’è neanche l'interesse da parte loro a presentare programmi che necessariamente sono complessi e devono affidarsi alla credibilità dei politici, che è debole. Programmi ben precisati (casomai tutti i partiti fossero in grado di presentare) creerebbero ancora più scetticismo e fratture nell'elettorato. Una spirale da cui uscire solamente con la buona politica, cioè credibilità e buoni programmi 

lunedì 1 aprile 2013

Gli equivoci della vita


La vita è spesso un equivoco, l'amore di più e la politica ancora di più.

Il "merito" di Grillo


Tanto dibattito politico sul web, per smontare, ridicolizzare le proposte del M5S. Questo ha almeno il merito di aver risvegliato dal suo torpore politico la base del PD, che per ora si limita a dire NO a Grillo. Qualcosa che  crei nuovi consensi non c'è.È tempo che le proposte nascano da un dibattito “attorno” al PD, con persone fuori dai giochi di potere e di carriera, capaci di ispirare quella fiducia, senza la quale le tante proposte sono solo ripetuti slogan privi di possibilità di essere portati a buon fine.