Una ragazza segnala sul gruppo "Vivere Opicina" che la sua macchina è stata circondata da 6 stranieri e che uno le ha battuto sul finestrino chiedendole di scendere. Grave. Schiavone dell’ICS, da parte sua, si è dichiarato pronto a cercare di risalire ai possibili responsabili.
Ci sono stati altri episodi di violenza durante il Capodanno, probabilmente dovuti al troppo alcool. Sempre capitato, ma non va bene per niente.
Dopo tante accuse all’amministrazione Cosolini e le dichiarazioni tipo “quando riveremo noi, risolveremo tuto” da parte degli sceriffi nostrani, ci si aspettava che non ce ne fossero per niente. Ce ne sono invece forse di più.
Si può però gestire al meglio la presenza di stranieri, anche con modalità nuove, perché il numero di arrivi è maggiore di decenni fa purché non si esasperino gli animi esaltando le violenze verbali e le minacce di “ ghe fazessi veder mi se…”. Qualcuno crede ancora che dirle più grosse faccia svanire il problema e ricevere tanti applausi o like sui social. Chi comprende correttamente le problematiche dell’immigrazione deve però capire che rappresentano un modo, certo non il migliore, per esprimere preoccupazioni legittime e paure. E a queste bisogna dare risposte reali e ascoltando le ragioni anche di chi non si ritiene abbia ragione, da ambo le parti.
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lunedì 9 gennaio 2017
martedì 17 maggio 2016
Per Opicina
Abito da molti anni a Opicina perché lo ritengo un bel posto per vivere e mi piacerebbe che sia ancor più
vivibile per tutti.
Il mio impegno per Opicina si basa su alcuni punti che vi descrivo brevemente e ritengo che altri potranno essere portati alla mia attenzione segnalandoli direttamente a me o inviandoli
all’amministrazione comunale attraverso il sito www.retecivica.trieste.it segnalazioni, utile anche per
segnalare i vari problemi che si riscontrano nella vita quotidiana.
1. Una sanità che funziona bene prevede il concentramento delle attività in poche sedi. Spesso però
il cittadino non sa bene dove rivolgersi quando ha un problema di salute. Do la disponibilità a
mostrare le soluzioni possibili, rivolgendosi direttamente a me, all'indirizzo e-mail
aureomuzzi@gmail.com. Per chi invece vorrà segnalare qualcosa da condividere con altri, potrà
farlo scrivendo nel gruppo Facebook “La sanità triestina” cui partecipano molti professionisti della
sanità locale.
2. Le strade e i marciapiedi mostrano i segni del tempo e dei limiti d’intervento imposto dal patto di
stabilità. M’impegnerò per risolvere questo problema legato alla mobilità e all'accessibilità, che
in parte si sta risolvendo con gli interventi già previsti, inclusi quelli del progetto per la zona 30,
consultabile sul sito:
http://mobilitaetraffico.comune.trieste.it/realizzazione-di-una-zona30-nel-borgo-carsico-di-opicina/
3. Trieste ha un continuo aumento di turisti ma Opicina e il Carso con le sue osmize ne sono
coinvolti solo parzialmente. Queste sono strutture tipiche e affascinanti, che coniugano l’ospitalità
e la possibilità di degustare prodotti enogastronomici di qualità. M’impegnerò per costituire un
circuito delle osmize, raggiungibili anche dai numerosi ciclisti che amano girare in Carso, con la
preparazione di un depliant che comprenda i siti da visitare (la Grotta Gigante, la rocca di
Monrupino, i siti della storia del Carso…), le osmize e i tracciati da percorrere a piedi o in bici.
Sono ben disponibile a essere il collettore delle idee, delle proposte e delle critiche dei cittadini
per segnalarle e discuterne. Sarà più facile che arrivino a buon fine e alla destinazione più
pertinente (uffici del Comune, enti pubblici.) se mi saranno segnalate via mail o tramite messaggio
di Facebook, piuttosto che restino rinchiuse nelle lamentele tra amici o sui siti del web.
Aureo Muzzi aureomuzzi@gmail.com aureomuzzi.blogspot
Roberto Cosolini spiega quanto è stato fatto e quanto si propone per Opicina:
I miei propositi per il futuro di Opicina si basano su quanto fatto e pianificato già in questi primi 5 anni, in
un’ottica di continuità e crescita dell’attività dell’amministrazione.
Fra le opere eseguite, ci tengo a citare:
- la ristrutturazione della scuola De Tommasini Kosovel;
- la realizzazione della rotonda e la riorganizzazione del nodo centrale di Opicina;
- la sostituzione dell'illuminazione pubblica e i nuovi alberi nel centro;
- gli adeguamenti anti incendio e la messa in sicurezza dell'accesso all'asilo nido Frutti di
Bosco;
- la realizzazione, presso l’associazione Tabor, di una postazione con i servizi internet a
disposizione di tutti i cittadini;
- il posizionamento di tabelle bilingue in tutto l'abitato di Opicina;
- il rilancio della gara automobilistica Trieste- Opicina Historic che ormai è diventato uno stabile
appuntamento annuale;
- il contributo alla realizzazione del collegamento ferroviario Opicina-Sesana-Lubiana, che sarà
prolungato fino a Trieste;
- il ripristino del tram Trieste-Opicina;
- la semplificazione amministrativa per le associazioni che intendano organizzare
manifestazioni sul territorio, che così ora possono presentare la richiesta direttamente in
circoscrizione;
- la realizzazione della modulistica bilingue a disposizione dei cittadini;
- la nascita de “Il tram dei libri” e gli spazi per la realizzazione della biblioteca-ludoteca che fa
parte del progetto delle Biblioteche Diffuse.
Le cose fatte finora aprono la strada ai molti interventi pianificati e in alcuni casi già finanziati per i prossimi
anni. Quella più importante è la valorizzare della vocazione turistica del TRAM, anche verso Opicina.
Per fare questo intendiamo prolungare la tratta fino al Porto Vecchio, ma non solo: nelle giornate festive
si realizzeranno itinerari guidati per turisti e, per i residenti, sarà potenziato il servizio di autobus delle
linee 4 e 2 barrato.
Abbiamo in cantiere molti altri progetti già pronti per essere realizzati:
- attueremo la “Zona 30” nell'area residenziale di Opicina, per renderla più sicura per i pedoni,
con 1,8 km di nuovi marciapiedi e opere di arredo e riduzione della velocità di attraversamento
tra Strada nazionale e Villa Carsia;
- prolungheremo il marciapiedi che dalla scuola De Tommasini Kossovel va verso la caserma
dei Carabinieri;
- abbiamo programmato la riqualificazione del parco giochi di piazzale Monte Re;
- tra il 2018 e il 2019 sarà realizzata l'estensione della rete fognaria;
- abbiamo già finanziato il riposizionamento della statua di Zinderdorf;
- realizzeremo all'interno del Poligono un Parco delle Rimembranze;
- completeremo la ristrutturazione del campo sportivo di pattinaggio Polet di Opicina;
- metteremo in sicurezza i percorsi pedonali in corrispondenza della rotatoria del quadrivio e
riqualificheremo i marciapiedi lungo la via di Prosecco;
- per quanto concerne via della ferrovia: ripristineremo la strada con interventi di manutenzione
straordinaria per garantire i collegamenti del trasporto pubblico locale con la Stazione.
Questi sono solo alcuni dei progetti per la zona di Opicina che abbiamo previsto di realizzare.
Altre idee nasceranno col tempo e, come in questi anni, con i suggerimenti e il contributo degli
abitanti.
Roberto Cosolini
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